Atto di filiazione con cui si prende per Madre la Vergine Maria

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Atto di filiazione  con cui si prende per Madre la Vergine Maria - composto da San Giovanni Bosco (Letture cattoliche, Torino 1869, pag. 57) 


Mio Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo, figliuolo unico di Dio e della santa Vergine,
io vi riconosco, e vi adoro come mio primo principio ed ultimo fine.
Vi supplico di rinnovare in favor mio quel misterioso amorevole testamento,
che avete fatto sulla Croce, dando al prediletto apostolo San Giovanni
la qualità ed il titolo di figliuolo della vostra Madre Maria.
Ditele anche per me queste parole: Donna, ecco il tuo Figlio.
Fatemi grazia di poter appartenere a Lei come figliuolo,
e di averla per Madre in tutto il tempo della mia vita mortale su questa terra.
Beatissima Vergine Maria, mia principale Avvocata e Mediatrice,
io NN, peccatore miserabile, il più indegno e l’infimo de’ vostri servi,
umilmente prostrato dinanzi a Voi, affidato alla vostra bontà e misericordia,
ed animato da un vivo desiderio di imitare le vostre belle virtù,
vi eleggo quest’oggi per mia Madre,
supplicandovi che mi riceviate nel numero fortunato de’ vostri cari figliuoli.
Vi faccio una donazione intiera ed irrevocabile di tutto me stesso.
Ricevete di grazia la mia protesta; gradite la confidenza,
con cui mi abbandono nelle vostre braccia.
Accordatemi la vostra materna protezione in tutto il corso della mia vita,
e particolarmente nell’ora della morte,
onde l’anima mia sciolta dai lacci del corpo,
passi da questa valle di pianto a godere con Voi l’eterna gloria nel Regno de’ Cieli.

Così sia.