1 FEBBRAIO 2026. RITIRO ADMA PRIMARIA
- 11 apr
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Domenica 1 febbraio a Valdocco ha avuto luogo la giornata formativa mensile, curata e organizzata dall’ADMA Primaria, con la partecipazione del nuovo Animatore Spirituale, Don Luis Eugenio Vargas Isaza, nel proseguimento del cammino annuale su “La nostra fede, la fede dei nostri figli”.
L’incontro ha avuto inizio alle 9.30 con la recita delle lodi, un momento di preghiera comunitaria che ha sottolineato il tema del ritiro: “Tutto è possibile per chi crede” (Mc 9,23). La fede e la provvidenza.
Di seguito è iniziata la catechesi, guidata da don Roberto Carelli, che ha introdotto il tema della “fede che crede in un Dio che è provvidenza”.
“Dio - ha sottolineato Don Roberto – che ha rivelato il suo volto in Gesù, è un Dio presente e operante, che interviene con la sua provvidenza, opera con le sue grazie e agisce anche con i miracoli. La fede nella Provvidenza è quanto di più potente abbiamo a disposizione per la salvezza e la riuscita della nostra vita, perché ci mette a disposizione i doni di Dio, il quale, da parte sua, non desidera altro che vivere con noi uno scambio di doni. Il punto spiritualmente delicato è che, di norma, Dio fa tutto facendoci fare tutto. Per questo, impegnarsi con tutte le proprie forze e affidarsi con tutto il cuore devono camminare di pari passo. La fede sa che la Provvidenza di Dio è presente e operante, che la si può invocare, che ci può ascoltare, che ci esaudisce anche meglio di quanto ci aspettiamo. La potenza della fede – ha concluso Don Carelli - è raccontata nel gioco della generosa disponibilità di Dio e delle necessarie disposizioni dell’uomo nelle due guarigioni miracolose raccontate nel Vangelo di Luca (Lc 8,40-56)”.
Al termine della catechesi il relatore ha suggerito alcuni riflessi educativi, anche in relazione al rapporto con i figli, nonché alcune proposte per tutti da parte del Rettor Maggiore su come riconoscere e collaborare con la Provvidenza di Dio.
Dopo la catechesi, è stato lasciato spazio al silenzio, alla preghiera personale e all’adorazione, seguita dal pranzo comunitario. Le attività sono riprese nel pomeriggio con la recita del Santo Rosario e, successivamente, si è svolta la condivisione, durante la quale i partecipanti hanno potuto raccontare le proprie esperienze, le difficoltà e le gioie del cammino di fede, nel riconoscere la sorprendente e potente ri-creatività di Dio, che fa nuove tutte le cose destinate alla morte, che vede e provvede con l’occhio dell’amore e della misericordia. La ricca giornata formativa ha avuto conclusione con la Santa Messa celebrata da don Roberto Carelli.




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