I TESORI DELL’ASSOCIAZIONE. ARTICOLO 5 - PARTECIPAZIONE AI BENI SPIRITUALI
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Aggiornamento: 2 giorni fa
Gli associati partecipano alle indulgenze e ai beni spirituali propri e a quelli della Famiglia Salesiana. Inoltre, usufruiscono dei frutti del culto e delle preghiere che si innalzano nella Basilica di Maria Ausiliatrice in Torino e nelle chiese dove è eretta l’Associazione. (Art. 5).
Partecipare alla vita dell’Associazione comporta la condivisione dei suoi tesori spirituali costituiti dai frutti del cammino di fede e di grazia di ognuno e dalle preghiere e che sono arricchiti, per fermo desiderio di Don Bosco dal dono speciale delle Indulgenze per i suoi associati. “L’Indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della Chiesa, la quale, come ministra della redenzione, dispensa ed applica autoritativamente il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei Santi». «Nel sacramento della Riconciliazione Dio perdona i peccati, che sono davvero cancellati; eppure, l’impronta negativa che i peccati hanno lasciato nei nostri comportamenti e nei nostri pensieri rimane.

La misericordia di Dio però è più forte anche di questo. Essa diventa indulgenza del Padre che attraverso la Sposa di Cristo raggiunge il peccatore perdonato e lo libera da ogni residuo della conseguenza del peccato, abilitandolo ad agire con carità, a crescere nell’amore piuttosto che ricadere nel peccato». Sulla terra la Chiesa vive in stretta comunione con Maria e con i Santi che sono già in Cielo. Questa bella realtà della nostra fede viene rappresentata nelle immagini della Madonna della Misericordia, disseminate nelle Chiese e nei Santuari in tutto il mondo. In esse si vede Maria che, aiutata dagli angeli e dai santi, allarga il suo manto ad accogliere tutti coloro che si affidano a lei. Maria e i Santi, con l’offerta della loro vita e delle loro preghiere, ci sostengono nella nostra lotta contro il male e ci conducono sempre più vicino a Gesù. Il perdono viene dal suo sangue versato sulla croce ed è per ognuno di noi tanto più efficace, quanto più grande è il nostro desiderio di essere perdonati e la nostra disponibilità a cambiare vita. La comunione dei Santi è un dono di Dio, che si attua in modo particolare nella celebrazione dell’Eucarestia. [...] La loro santità viene in aiuto alla nostra fragilità, e così la Madre Chiesa è capace con la sua preghiera e la sua vita di venire incontro alla debolezza di alcuni con la santità di altri. Vivere dunque l’indulgenza significa accostarsi alla misericordia del Padre con la certezza che il suo perdono si estende su tutta la vita del credente. Indulgenza è sperimentare la santità della Chiesa che partecipa a tutti i benefici della redenzione di Cristo, perché il perdono sia esteso fino alle estreme conseguenze a cui giunge l’amore di Dio».
Per conseguire l’indulgenza, oltre lo stato di grazia, è necessario che il fedele 1) abbia la disposizione interiore del completo distacco dal peccato, anche solo veniale; 2) si confessi sacramentalmente dei suoi peccati; 3) riceva la SS.ma Eucaristia; 4) preghi secondo le intenzioni del Sommo Pontefice; 5) Rinnovare, almeno privatamente ma esplicitamente, la promessa di osservare fedelmente il Regolamento dell’Associazione.
Le Indulgenze sono sempre applicabili o a se stessi o alle anime dei defunti, ma non sono applicabili ad altre persone viventi sulla terra.
La Sacra Penitenzieria Apostolica ha concesso le Indulgenze Plenarie qui riportate «in perpetuum»:
• Giorno dell’ammissione
• 24 gennaio - Francesco di Sales
• 31 gennaio - San Giovanni Bosco
• 25 marzo - Annunciazione
• 24 maggio - Maria Ausiliatrice
• 31 maggio - Visitazione
• 15 agosto – Assunzione
• 8 settembre – Natività
• 8 dicembre - Immacolata Concezione
• 25 dicembre - Natale del Signore
Vi sono tante preghiere ed opere di bene con annesse Indulgenze Parziali. Tra esse ve ne sono due raccomandate da Don Bosco nel Regolamento dell’ADMA:
1. Sia lodato e ringraziato ogni momento il SS. e Divinissimo Sacramento.
2. Maria Aiuto dei Cristiani, prega per noi.
Sono pure da tenere presenti tre concessioni per tutti i fedeli con annessa Indulgenza Parziale: 1. Si concede l’Indulgenza Parziale al fedele che, nel compiere i suoi doveri e nel sopportare le avversità della vita, innalza con umile fiducia l’anima a Dio, aggiungendo anche solo mentalmente, una pia invocazione. 2. Si concede l’Indulgenza Parziale al fedele che, con spirito di fede e con animo misericordioso, pone se stesso e i suoi beni a servizio dei fratelli, che si trovano in necessità. 3. Si concede l’Indulgenza Parziale al fedele che, in spirito di penitenza, si priva spontaneamente con suo sacrificio di qualche cosa lecita.
Inoltre, usufruiscono dei frutti del culto e delle preghiere che si innalzano nella Basilica di Maria Ausiliatrice in Torino e nelle chiese dove è eretta l’Associazione. (Art. 5).
La forza della preghiera ritorna a vantaggio di tutti i membri dell’Associazione. È bello sapere e sperimentare che il cammino di fede e di grazia di ognuno torna a vantaggio di tutti e che la preghiera reciproca e l’intercessione dell’Ausiliatrice sono fonte di grazia.
Quando muore un associato i membri del suo gruppo sono invitati a partecipare ad una Eucaristia di suffragio. (Art. 5).
È una unità che continua, dopo la morte, nella preghiera di suffragio e nel mistero della comunione dei santi e che trova nella celebrazione dell’eucaristia la maggiore efficacia. In particolare, crediamo nella speciale protezione di Maria Ausiliatrice proprio «nell’ora della morte».
ADMA FORMAZIONE (ed. 2023).

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