Santo Rosario e Adorazione del 24 aprile 2026
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Cari fratelli e sorelle, oggi è il 24 del mese e siamo qui insieme per pregare i misteri dolorosi. Nel farlo, però, vogliamo lasciarci guidare dalla luce della Pasqua.
Se nella Passione di Gesù vediamo il volto del dolore, è proprio nella Sua Risurrezione che la speranza si fa concreta: la vita vince, l’amore trionfa e la pace diventa un dono per ognuno di noi.
Viviamo un periodo difficile, segnato da incertezze e conflitti. Per questo vogliamo rispondere all'invito del Papa e pregare con forza per la pace: chiediamola per le nostre case, per le nostre comunità e per i paesi lontani che soffrono.
Gesù, tornando dai suoi discepoli, dice a gran voce: “Pace a voi”. Non è un semplice saluto, ma una presenza viva che entra nel cuore, lo trasforma e ci dà la forza di non crollare nelle prove della vita. Anche quando la fatica si fa sentire, la gioia di Cristo Risorto ci sussurra che non siamo soli e che ogni sofferenza, se vissuta con Lui, può aprirsi alla luce.
Mettiamo allora nelle mani del Signore le nostre ansie e le piccole o grandi difficoltà di ogni giorno. Chiediamo che la Sua pace ci rinnovi nel profondo, aiutandoci a camminare con fiducia e a essere un segno di vicinanza per gli altri.
Infine, affidiamo questo Rosario a Maria, la Regina della pace. Chiediamo a Lei di starci vicino e di aiutarci a scorgere, anche nelle pieghe della nostra vita quotidiana, i segni luminosi di Gesù che è vivo e cammina con noi.
O Dio, vieni a salvarmi…
Primo mistero del dolore
contempliamo l’agonia di Gesù nell’Orto degli Ulivi.
Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsemani, e disse ai discepoli: "Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare". E, presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia. Disse loro: "La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me".
Preghiamo:
Signore Gesù, nell’angoscia del Getsemani hai affidato tutto al Padre.
Ti preghiamo per chi vive momenti di paura, solitudine e smarrimento: dona loro la certezza che ogni notte può aprirsi alla luce della Risurrezione.
Fa’ che anche noi impariamo a dire “sia fatta la tua volontà”, con fiducia e abbandono. Ti affidiamo in particolare i popoli feriti dalla guerra: fa’ germogliare nei cuori dei potenti il desiderio della pace.
Padre Nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen
Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del seno tuo, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen
Lodato sempre sia il Santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria
Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno
e porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
e mandaci santi sacerdoti, sante suore, sante famiglie e santi amici.
Maria, Aiuto dei Cristiani, prega per noi!
Secondo mistero del dolore:
contempliamo la flagellazione di Gesù.
«Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi, gli venivano davanti e gli dicevano: "Salve, re dei Giudei!". E gli davano schiaffi».
Preghiamo:
Gesù, colpito e umiliato, hai condiviso il dolore di ogni uomo.
Ti preghiamo per tutti coloro che subiscono violenza, ingiustizia e oppressione: sostienili con la forza della tua presenza e dona loro speranza.
Aiutaci a riconoscere la dignità di ogni persona e a costruire relazioni fondate sul rispetto e sull’amore.
Padre Nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen
Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del seno tuo, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen
Lodato sempre sia il Santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria
Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno
e porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
e mandaci santi sacerdoti, sante suore, sante famiglie e santi amici.
Maria, Aiuto dei Cristiani, prega per noi!
Terzo mistero del dolore:
contempliamo la coronazione di spine.
«Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la corte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: "Salve, re dei Giudei!"».
Preghiamo:
Signore, deriso e umiliato, hai portato il peso del disprezzo umano.
Ti affidiamo chi è escluso, giudicato o emarginato: fa’ che sentano il tuo amore che rialza e restituisce dignità.
Donaci uno sguardo nuovo, capace di vedere oltre le apparenze e di accogliere ogni persona come fratello.
Fa’ che la tua Risurrezione trasformi le umiliazioni in segni di rinascita.
Padre Nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen
Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del seno tuo, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen
Lodato sempre sia il Santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria
Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno
e porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
e mandaci santi sacerdoti, sante suore, sante famiglie e santi amici.
Maria, Aiuto dei Cristiani, prega per noi!
Quarto mistero del dolore:
contempliamo la salita di Gesù al Calvario.
«Allora costrinsero un tale che passava, un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo, a portare la croce. Condussero dunque Gesù al luogo del Golgota, che significa luogo del cranio»
Preghiamo:
Gesù, nel cammino verso il Calvario hai portato il peso dell’umanità.
Ti preghiamo per chi è schiacciato dalle difficoltà della vita: malati, poveri, sfiduciati.
Dona loro consolazione e forza, e rendici capaci di condividere le croci degli altri.
Fa’ che ogni fatica sia illuminata dalla speranza della Risurrezione e diventi cammino di vita nuova.
Padre Nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen
Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del seno tuo, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen
Lodato sempre sia il Santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria
Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno
e porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
e mandaci santi sacerdoti, sante suore, sante famiglie e santi amici.
Maria, Aiuto dei Cristiani, prega per noi!
Quinto mistero del dolore:
contempliamo la crocifissione e morte di Gesù.
«Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Gesù diceva: "Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno"... Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito". Detto questo spirò»
Preghiamo:
Signore Gesù, sulla croce hai offerto la tua vita per amore infinito.
A Te affidiamo il mondo intero, segnato da divisioni e conflitti: riversa su di noi il dono della tua pace.
Accogli nel tuo abbraccio misericordioso chi soffre e chi lascia questa vita, e dona conforto e forza a chi resta nel dolore.
Nella tua morte contempliamo il germoglio della Risurrezione: aiutaci a vivere nel tuo amore, sorgente viva che dona pienezza e vita eterna.
Salve, o Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva: a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.



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