ELLA BENEDICA E PROTEGGA LE NOSTRE CASE E I FRUTTI DELLE NOSTRE FATICHE
- 14 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Carissime amiche e carissimi amici,
iniziamo il mese di maggio con il cuore colmo di gioia e di attesa. Per noi, figli di Don Bosco e membri dell’ADMA, questo è il mese "più bello": il tempo in cui la creazione rinasce e noi ci stringiamo con più tenerezza attorno alla nostra Mamma Celeste, preparandoci alla grande Festa del 24 maggio.
L’iniziativa dei cristiani in tutto il mondo porterà in questi giorni a condividere canti, celebrazioni, processioni e momenti di preghiera per lodare per le grazie ricevute, ringraziare per la sua intercessione e continuare a pregare per le persone che vivono nella mancanza di speranza e di amore, manifestando con semplicità la devozione alla Madonna di Don Bosco.

Già nel 1858, nel libretto “Il mese di Maggio consacrato a Maria SS Immacolata ad uso del popolo”, Don Bosco ci ricordava che questo è il tempo più delizioso dell'anno, in cui la natura rifiorisce e l'uomo coltiva la terra con speranza. Egli ci esortava a ricorrere a Maria non solo per le necessità spirituali, ma affinché "Ella benedica e protegga le nostre case e i frutti delle nostre fatiche". In questo spirito di confidenza, Don Bosco scriveva: "Vieni meco, o cristiano, e considera gli innumerevoli motivi che abbiamo di essere devoti di Maria... Ella è la madre nostra, madre potente e pietosa che ardentemente desidera di colmarci di celesti favori". Facciamo nostra questa certezza: la devozione non è un gesto esteriore, ma un affidamento concreto che trasforma il lavoro quotidiano in carità viva.
Il percorso formativo di questo numero, intitolato “La fede opera per mezzo della carità” (Gal 5,6), ci aiuta a fare un passo decisivo. La fede non è un sapere astratto, ma un’"obbedienza filiale" che ci rende liberi di amare. Credere significa passare dal dire al fare, permettendo alla Provvidenza di agire laddove le nostre sole forze non arrivano.
Questa concretezza della carità la ritroviamo anche nell’intenzione di preghiera di questo mese. Vi invitiamo a pregare e a impegnarvi affinché si eviti lo spreco alimentare: un gesto di giustizia e di amore per garantire a ogni persona l’accesso a un’alimentazione di qualità. È un modo molto pratico per "fare quello che Egli ci dice".
Nelle pagine interne troverete inoltre la bellissima testimonianza del ritiro familiare in Texas. È emozionante vedere come, da Dallas a Houston, tante famiglie si siano riunite per vivere la Lectio Divina proprio sulle nozze di Cana, riscoprendo la bellezza della Parola e del Sacramento della Riconciliazione. È il segno di un’Associazione viva, che cresce in ogni angolo del mondo unita dallo stesso spirito di Valdocco.
Prepariamoci alla Festa della nostra Madre con gioia, rinnovando il nostro cuore con una santa confessione, per essere veri propagatori della devozione all'Ausiliatrice tra i nostri amici e vicini.
Buon mese di maggio e buona festa di Maria Ausiliatrice a tutti voi!
P. Luis Eugenio Vargas Isaza, SDB. (Animatore Spirituale ADMA Valdocco)
Giuseppe Tufano (Presidente ADMA Valdocco)



Commenti