“LA MADONNA PER I TEMPI DIFFICILI“

Cari amici dell’ ADMA,

tutti ricordiamo il momento nel quale Don Bosco manifesta a don Cagliero quella famosa affermazione:

“La Madonna vuole che noi la onoriamo sotto il titolo di Auxilium Christianorum: i tempi corrono così tristi che abbiamo bisogno che la Vergine Santissima ci aiuti a conservare e difendere la fede cristiana“. ( MB VII, 334).


Ciascuno di noi sperimenta e vive delle situazioni drammatiche, inedite nel mondo odierno: virus, guerre, povertà, ingiustizia. La fede dei Credenti, la vita stessa della Chiesa e il ministero dei suoi Pastori è messo a dura prova per cercare nuove riforme sociali e politiche, per l’ educazione integrale dei giovani e per la promozione dei ceti popolari.


Se quella dell’ Ausiliatrice è una dimensione mariana specifica per le ore di difficoltà, se Don Bosco e la sua Famiglia sono stati suscitati dallo Spirito come strumenti specializzati ed efficaci per propagarne la devozione nella Chiesa, oggi siamo invitati a rilanciare la devozione mariana davanti alle attuali difficoltà della Chiesa e della Società.

Ci può aiutare in questa sfida capire meglio il percorso spirituale che il nostro Padre Fondatore ha vissuto nella crescita del suo amore verso la Madonna.


Don Bosco non è arrivato per caso a tale devozione, né essa dipende da una apparizione locale: essa si presenta piuttosto come la maturazione di tutta una linea spirituale e apostolica che si è andata precisando e sviluppando con gli apporti di determinate congiunture storiche, lette alla luce di un profondo dialogo personale con lo Spirito Santo, tanto familiare nel divenire quotidiano della vita di Don Bosco.

L’ Ausiliatrice appare come la cuspide di ciò che Don Bosco sentiva di Maria: avvocata, soccorritrice, madre dei giovani, protettrice del popolo cristiano, vincitrice del demonio, trionfatrice delle eresie, aiuto della Chiesa in difficoltà, baluardo del Papa e dei Pastori insidiati dalle forze del male.


Una tale devozione alla Madre di Dio è la concretizzazione pratica di quella santità dell’azione che ha caratterizzato la spiritualità di Don Bosco. Basterebbe ripensare al suo dialogo con il pittore Lorenzone, a cui chiedeva di rappresentare la Madonna al centro di tutto un gigantesco dinamismo ecclesiale (MB VIII, 4) o guardare l’ attuale quadro della

basilica di Valdocco per scoprire una connaturalità tra spirito salesiano impastato d’apostolato ecclesiale e devozione a Maria Ausiliatrice.


Ci sentiamo oggi chiamati con tutti i gruppi della Famiglia Salesiana a far conoscere e a far amare la Madonna, soprattutto dalle nuove generazioni di giovani, che hanno più che mai fame e sete dell’ Amore di Dio.



...Maria: avvocata, soccorritrice,

madre dei giovani, protettrice del

popolo cristiano...”

Renato Valera, Presidente ADMA Valdocco.

Alejandro Guevara, Animatore Spirituale ADMA Valdocco.